Intervento del Consigliere Luca Santini dl “Massa Va Oltre” al Consiglio Comunale di insediamento del 12 Giugno 2014

13 giugno 2014

Consiglio Comunale di insediamento

Massa Marittima, 12 giugno 2014

 

 

 Sindaco, Signori Consiglieri,

 

preliminarmente desidero ringraziare tutti quei massetani che hanno deciso di appoggiare la mia lista ed il mio programma.

 

Interpreto questa decisione come una scelta di campo ben precisa in quanto la mia lista si poneva in maniera diversa dalle altre, e ciò non per un puntiglio, come frequentemente mi sono sentito dire, né per ragioni di facciata, bensì perché esprimiamo sia una differenza di sostanza che traspare nettamente dal modo di intendere la gestione della cosa pubblica che abbiamo spiegato, sia un programma di iniziative e progetti complesso e nutrito che secondo noi è da avviare e realizzare per ottenerne un cambiamento radicale dell’economia massetana e di tutti i risvolti che la contornano e la sostanziano.

 

Quindi ringrazio i massetani per aver avuto la forza e la qualità culturale per confermarci la loro adesione, cosa che non era né facile né scontata in mezzo ad un confronto duro e spesso volto a squalificare l’avversario piuttosto che a batterlo sui contenuti e sulle ragioni della differenza.

 

Naturalmente, voglio subito riconoscere che nel suo complesso lo schieramento da me rappresentato ha subito una flessione rispetto alle tornate precedenti; questo è un fenomeno che in una certa misura avevamo dovuto mettere nel conto perché temevamo, e d’altra parte non poteva essere diversamente, che le vicende della politica nazionale e la contestualità delle votazioni europee si sarebbero riflesse inevitabilmente nelle situazioni locali, e quindi anche nelle nostre elezioni comunali.

 

Anzi, è proprio per questo che con realismo riconosco da un lato la flessione e ribadisco, però, dall’altro la soddisfazione perché un numero cospicuo di elettori massetani e di persone perbene hanno scelto comunque “Massa Va Oltre” che portava con sé tutta la tradizione politica dei repubblicani e, per gli aspetti locali, anche di Forza Italia e UdC.

 

Tutto ciò premesso non posso che prendere atto della elezione del nuovo Sindaco nella persona di Marcello Giuntini che ha capeggiato lo schieramento cosiddetto di sinistra che va sotto il nome di “Massa guarda avanti”.

 

Credo che sia diritto/dovere di ogni massetano, che faccia o meno politica, augurare ad un Sindaco appena eletto di poter riuscire a portare quei risultati che la collettività che rappresenta si aspetta.

 

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Cari Amici di Massa Comune

13 giugno 2014

Cari amici di Massa Comune.

Siamo alle solite.

Con questa vostra consueta acredine nei confronti dei Repubblicani abbiamo tutt’e due perso le elezioni e fatto vincere Giuntini.

Se ora partite così, e se continuerete così, le elezioni le perderemo anche la prossima volta.

Avete ripreso il giochetto delle polemiche gratuite, il solito comportamento di questi cinque anni passati.

La scusa questa volta è l’appartenenza di Maurizio Giovanetti, l’assessore di Giuntini, ad una fantomatica area repubblicana.

Se Giovanetti fosse veramente repubblicano ci farebbe sicuramente molto piacere.

Ciò che è certo, invece, è che non abbiamo nulla a che spartire né con Giovanetti, né con Giuntini.

Anzi, perché non vi ponete il quesito se Giovanetti sia compatibile o meno nella funzione di assessore rispondendo a semplici domande: Giovannetti è un amministratore  della Cooperativa PLT? La Cooperativa PLT ha preso dei lavori per il Comune di Massa Marittima? E’ tutto normale?

Se la vostra intenzione è quella di continuare a spargere odio politico, fate pure; noi in Consiglio Comunale c’eravamo, ci siamo e ci saremo, come si fa a perdere le elezioni speriamo l’abbiate imparato e speriamo anche che ora vogliate imparate come si fa a vincerle.

 

Sezione PRI di Massa Marittima

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15 aprile 2014

Se Favilli fosse stato coerente avrebbe dovuto lasciare il Consiglio Comunale subito dopo la sua elezione visto che il PRI gli aveva tolto la fiducia e che lui era stato eletto proprio beneficiando dei voti del PRI.

Invece lo lascia adesso quando la legislatura è già finita, ossia quando il gesto è privo di qualsiasi efficacia.

 

Dice Massa Comune che solo per interesse Forza Italia si è ora alleata con i Repubblicani.

Ma di cosa stanno parlando, non sanno che FI e PRI sono alleati al Comune di Massa Marittima da tre legislature?

 

A proposito di Favilli Massa Comune dice “qualcuno che si erge dalla mediocrità della politica, sia di destra che di sinistra”; se è così perché non lo mette nella propria lista alle prossime comunali così dopo cinque anni di attività di consigliere comunale tutti possano vedere quanto sia stato utile il lavoro di Favilli e quanto consenso si sia conquistato?

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14 aprile 2014

Non c’è bisogno di concordare alcun metodo per far fuori MASSA COMUNE.

MASSA COMUNE si è fatta fuori da sola con la sua decisione da prima della classe (ULTIMA, in realtà) e con farneticazioni come questa a firma Gabriele Galeotti.

Luca Santini

niente-di-piu-semplice

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“Massa va Oltre” con Luca Santini

12 aprile 2014

il-tirrenoda “Il Tirreno” dell’11 Aprile 2014

Ora è ufficiale: a Massa Marittima sarà corsa a tre. Sciolte le ultime riserve, ecco che entra in scena la lista “Massa va oltre” che raggruppa Partito Repubblicano, Forza Italia e Udc. «Ci candidiamo ad essere alternativi al centrosinistra» dice Luca Santini, candidato a sindaco del nuovo soggetto, già capogruppo in consiglio da due legislature, in corsa con gli altri due contendenti Marcello Giuntini e Fiorenzo Borelli. Nelle ultime settimane, non appena chiuse le primarie del centrosinistra, le voci sulla nascita di una lista formata da tutte le opposizioni consigliari, fatta eccezione di Massa Comune. Indiscrezioni date per certe e poi smentite sistematicamente, tra nomi di papabili candidati a sindaco e simboli. Alla fine però un accordo è stato trovato. «C’era stato un primissimo contatto con Massa Comune, ma loro già a dicembre hanno tirato fuori un candidato, mentre per noi è importante il progetto. E io il progetto, il programma di Massa Comune ancora non l’ho ancora visto» continua Santini. Ma nel giorno della sua presentazione il repubblicano vuole schivare ogni polemica e concentrarsi sul nome della lista. «È significativo: vogliamo essere oltre la diatriba o le polemiche, ma ci vogliamo mettere in una posizione da cui poter vedere Massa Marittima da qui a dieci anni. Una città che deve aprirsi al territorio, dal mare alla collina, per creare qualcosa di nuovo. Questo è “Massa va oltre”». Accanto a Santini ci sono i segretari provinciali delle forze della coalizione. Per Forza Italia c’è Luca Agresti. «Sono convinto che l’elettorato massetano possa premiare gli aspetti innovativi di questa lista. La novità sta innanzitutto nella composizione, in cui è rientrata anche l’Udc. Inoltre ci sono persone nuove pronte a mettersi a disposizione dei cittadini. Il vero passo in avanti consiste in una politica d’insieme, in cui si entra in sistema con tutte le Colline Metallifere». Soddisfatta dell’alleanza anche l’Udc. «C’è sempre un’alternativa credibile alla sinistra nel nostro territorio – dice la coordinatrice della zona Alta Maremma Udc Sara Corsini – Quello che ci ha convinti da subito è stato il progetto». Ma la vera benedizione per Santini arriva dal suo partito con le parole del segretario Alessandro Giuliani. «Il partito repubblicano fa una scommessa forte, candidando un nostro esponente. Ha fatto due legislature in consiglio e conosce i problemi di Massa Marittima». Il segretario repubblicano poi torna sulla matrice della lista: «tutti pensavano che la nostra sarebbe stata una lista civica, ma questa è una coalizione politica. Tutti i nostri candidati devono portare delle esperienze, delle conoscenze, quindi persone che vengono dal mondo della ristorazione, degli agriturismi e del lavoro in generale». La lista con i nomi candidati al consiglio comunale ancora non c’è, ma arriverà entro la prossima settimana, insieme al programma. «Sarà un po’ diverso da tutti gli altri – annuncia però Santini – C’è da capire quali sono le esigenze di Massa Marittima, pensarne lo sviluppo per poter raddoppiare la popolazione, tra capoluogo e frazioni. Per questo la prima cosa che faremo in caso di vittoria è prendere un consulente per il turismo».

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“Massa va Oltre” con Luca Santini

11 aprile 2014

la-nazioneda “La Nazione” dell’ 11 Aprile 2014 

Scende ufficialmente in pista per le prossime amministrative la coalizione dei moderati composta da Pri, Forza Italia e Udc. Alla presenza del segretario provinciale del Pri, Alessandro Giuliani, della coordinatrice Udc per l’Alta Maremma, Sara Corsini, e del coordinatorerente provinciale di Forza Italia Luca Agresti, è stata aperta ieri sera la campagna elettorale con la nomina di Luca Santini a candidato sindaco per la lista «Massa va oltre». Santini, giovane imprenditore laureato in economia e commercio, attuale capogruppo repubblicano, ex presidente del Rotary Club, un lungo passato sportivo come portiere dell’Olimpic Pallamano che lo ha portato a rivestire anche la maglia della nazionale italiana, si è detto pronto alla sfida. Sfida che lo vedrà opposto a Marcello Giuntini (centrosinistra) e Fiorenzo Borelli (Massa Comune), anche se non è da escludere all’ultimo tuffo qualche altra novità legata al Movimento Cinque Stelle. «Voglio arrivare primo, sono un uomo di sport a cui piace vincere — ha detto Santini —. Se non avessi queste aspirazioni non avrei accettato il compito che mi aspetta. D’altra parte la situazione economico-occupazionale e demografica di Massa Marittima — ha aggiunto — è così grave che necessita di quel cambiamento di rotta che pensiamo di poter produrre». Non poteva mancare qualche frecciata nei confronti della lista civica «Massa Comune» che nel suo sito aveva tacciato Santini di «ipocrisia», ovvero di prestarsi al gioco del Pd e fare ostruzionismo nei confronti della lista civica. Accusa che Santini ha rispedito al mittente sostenendo che «anche stavolta quelli della lista civica hanno fatto male i conti con la realtà del momento». Intanto a giorni verrà divulgata la lista dei dodici candidati consiglieri e Santini ha già provveduto a definire il programma completo con l’avvallo dell’intera coalizione. Intanto oggi alle 17.30 nei locali dell’ex Bar Michelangelo di Corso della Libertà si terrà l’incontro «Governare civico», organizzato da Massa Comune. Relatore Marco Buselli, sindaco di Volterra, che cinque anni orsono proprio alla guida di una lista civica riuscì a conquistare la poltrona di primo cittadino. Che è proprio quello che cercheranno di fare a Massa Marittima i sostenitori di Fiorenzo Borelli, candidato sindaco per «Massa Comune». Dopo l’intervento di Buselli spazio al dibattito, con il sindaco di Volterra, che certamente vorrà trasmettere tutta la propria personale esperienza in una campagna elettorale che inizia a scaldare i motori.

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Effervescenza elettorale

28 febbraio 2014

lucalanazioneda La Nazione del 28 febbraio 2014

Perché i Repubblicani tardano a prendere una decisione su come presentarsi alle elezioni di primavera per il rinnovo dell’amministrazione comunale? Poniamo il quesito a Luca Santini Consigliere Comunale del P.R.I.

R. Abbiamo chiarito da tempo la posizione dei repubblicani o per meglio dire dell’Area della Centralità massetana. Tramontata ormai, per via della decisione di Massa Comune di presentarsi da sola, la possibilità di muoversi tutti insieme per una lista unica delle opposizioni non rimane anche per noi che muoverci per una scelta autonoma. Abbiamo però detto che preferiamo aspettare l’esito delle primarie del PD.

D. Si vocifera che il P.R.I. sia vicino ad un accordo con il PD. Può confermare o escludere tale eventualità?

R. Non confermo. Sicuramente ci sono dei contatti come, peraltro, ci sono e ci sono stati con altri gruppi.

D. Però non esclude del tutto che possa verificarsi l’alleanza dei repubblicani con il loro avversario storico.

R. Come sempre vogliamo essere chiari. Massa Marittima ha bisogno di sinergie e non più di divisioni. La situazione è gravissima come tutti sappiamo. Se i repubblicani possono dare un serio e fattivo contributo ad arrestare la caduta economica ed a riprendere la via dello sviluppo perché dovrebbero tirarsi indietro ora che il cambiamento è arrivato anche fin dentro il PD? Giorni fa Marcello Giuntini, candidato alle primarie del PD, ha detto cose interessanti. Cerchiamo di capire, di metterlo alla prova. Questa è anche una ragione per aspettare le primarie del PD. Se, poi, i repubblicani non ne resteranno convinti, e con loro tutta la Centralità massetana, seguiranno la loro strada per rappresentare l’area civile e politica che gli è propria, ossia quella degli operatori, della piccola impresa, dei professionisti, e quella degli operai , degli impiegati e delle famiglie che non ne possono più delle solite promesse.

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da “Il Tirreno” del 26 Gennaio 2014

26 gennaio 2014

iltirrenoI Repubblicani di Massa Marittima intanto si guardano attorno. Osservano i movimenti delle altre forze politiche e valutano possibili alleanze.

“Stiamo parlando con tutte le componenti, anche con il PD” dice il capogruppo in carica Luca Santini “La nostra posizione è molto chiara, se il PD esprime un candidato interessato ad aprire il governo locale ai contributi di altre forze, nell’intento di assicurare a Massa Marittima un’amministrazione che si impegni a creare nuove prospettive economiche, sociali e culturali per questo territorio che sta morendo, allora i Repubblicani ed i loro amici sono disponibili.”

E un incontro, in queeto senso, c’è già stato. Ma tutto dipenderà dalle primarie di marzo e si prenenterà come candidato sindaco per i democratici. Perchè c’è la possibilità che le idee ed i programmi di PD e PRI non vadano a braccetto.

Il PRI in quel caso si muoverebbe con altre opzioni, già individuate ed interessanti in quanto tutta la centralità massetana, tutta l’area produttiva e delle professioni è in grande sofferenza ed è necessario darle voce e questo è compito dei repubblicani.”

Ma il lavoro dei Repubblicani è rivolto anche a quelle parti oggi fuori dall’attuale maggioranza. Tutti tranne Massa Comune, il movimento civico che ha individuato il suo candidato in Fiorenzo Borell, spiazzando il partito della foglia d’edera.

“Con questa mossa Massa Comune si è attirata critiche da parte dei Repubblicani -spiega Santini- ed ha sconcertato quella parte dei massetani che si aspettava una formazione unica di tutte le minoranza.”

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da “La Torre Massetana” del mese di Gennaio 2014

23 gennaio 2014

torremassetanaImmediata e durissima la critica dei Repubblicani a Massa Comune, che per  bocca del loro capogruppo, Luca Santini esprimono valutazioni negative sulla decisione di presentare in anticipo il loro candidato a sindaco. “Massa Comune, afferma Luca Santini, non ha mai dato prova di saggezza e di esperienza di trattative, anche in passato. Ha sempre preferito porre condizioni, vincoli o preclusioni.”

Secondo Santini quest’anno era comunque necessario agire con accortezza e maggiore capacità politica. La mossa  di giocare con largo anticipo presentando un loro candidato a sindaco vuol dire che non hanno interesse a discutere con altre forze sulla scelta del sindaco e che bruciano i tempi per evitare ogni tipo di confronto. Questo comportamento non significa voler ricercare intese, ma è una precisa e netta chiusura.

Questo è anche un grosso errore, partendo da scelte già fatte come pensano di aggregare altre forze e vincere le elezioni?

Continua poi Santini: “Massa Comune fu un’intuizione originale che perse l’occasione buona cinque anni fa. Oggi non è più quella. Le vicissitudini interne l’hanno di fatto azzerata e, non cambiando nulla e non ricercando alleanze, oggi Massa Comune altro non è che una deriva numerica della Massa Comune originaria.” Secondo Santini era necessario in ogni caso aspettare l’esito delle primarie del PD perché se i renziani perdessero le primarie il PD potrebbe perdere una parte dei suoi elettori. Molti massetani non tollereranno un altro finto cambiamento, vogliono dei cambiamenti veri. Solo dopo aver conosciuto le decisioni del PD si doveva scegliere quale fosse il candidato più appropriato e ragionare attorno ad un’ipotesi di largo consenso per formare una sola lista di opposizione. Sul PD, secondo Luca Santini, la linea tradizionale dovrebbe essere ancora la più forte, quindi Marcello Giuntini ha senza  dubbio il favore del pronostico.

Si ha l’impressione che i repubblicani siano convinti di poter giocare questa volta un ruolo significativo in relazione all’esito delle primarie del PD. In effetti, esclusa a questo punto un alleanza con Massa Comune, fatti un pò di conti potrebbero ritrovarsi utili sia a chi vinca le primarie, sia a chi le perda. E se decidessero di andare da soli con ciò che resta dell’area centrista e drenando i voti degli scontenti del PD?

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Intervista de “La Nazione” del 10 Gennaio 2014 a Luca Santini

10 gennaio 2014

la-nazionelImprovvisamente si è acceso il clima politico massetano per la polemica sorta tra Massa Comune ed i Repubblicani dell’edera. Sull’argomento abbiamo avvicinato il capogruppo repubblicano Luca Santini.

D. Perché questo giro di vite?

R. E’ presto detto, nel mentre si cominciava ad aprire un dialogo partendo dalle critiche che abbiamo mosso alla Giunta Bai, Massa Comune decide di annunciare che il 18 gennaio ufficializzerà il suo candidato a Sindaco

D. Cosa vuol dire questo?

R. Vuol dire che non hanno interesse a discutere con altre forze la scelta del Sindaco e che bruciano i tempi per evitare condizionamenti. Questo non è ricercare intese.

D. Cosa è?

R. Una netta chiusura. Se partono con scelte già fatte come pensano di aggregare altre forze e vincere le elezioni?

D. Massa Comune ha i numeri per vincere le elezioni?

R. Massa Comune fu un’intuizione originale che però ha perso l’occasione buona cinque anni fa. Oggi non è più quella.luca

D. Perché?

R. Le vicissitudini interne l’hanno di fatto azzerata e, non cambiando nulla e non ricercando alleanze, oggi altro non è che una deriva numerica della Massa Comune originaria.

D. Cosa avrebbero dovuto fare?

R. Bisognava in ogni caso aspettare le mosse del PD e l’esito delle sue primarie.

D. Ovvero?

R. Non hanno riflettuto sull’eventualità che se il PD sbaglia il candidato può perdere una gran parte dei renziani.

D. Come pensate di presentarsi alle elezioni?

R. Stiamo ragionando su più ipotesi visto che c’è ancora tempo per la decisione.

D. Su cosa ragionate?

R. Per noi è più importante scegliere un percorso che ci renda utili per far uscire la collettività massetana dalla gravissima crisi che la colpisce.

D. State pensando ad una lista civica?

R. Questa definizione della lista civica non rappresenta bene il nostro pensiero, noi non riteniamo che il meglio vada ricercato al di fuori dei partiti. Siamo piuttosto del parere che si debbano mettere insieme persone capaci, riconoscibili per capacità e qualità, sia che si trovino nei partiti politici sia che debba essere prese al di fuori.

D. Può essere un’idea interessante, ma dove pensate di pescare i voti necessari?

R. E’ vero, in partenza non ci sarebbero voti sufficienti, forse non più di 2500. Però questa volta, chi sbaglia il candidato a sindaco o sbaglia la lista, perderà tanti voti e le urne saranno piene di mine vaganti.

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