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Istituto Falusi, nella realtà e nella prospettiva: il punto di Luca Santini Consigliere di Amministrazione dell’Istituto

28 settembre 2017

Istituto Falusi, nella realtà e nella prospettiva

Il punto di vista di Luca Santini Consigliere di Amministrazione dell’Istituto

Si è discusso ampiamente in queste ultime settimane sulla decisione di dare a terzi la gestione di un settore (uno su quattro) dell’attività di assistenza, se ne è discusso generalmente con cognizione di causa, personalmente devo dare atto che chi è intervenuto sul tema lo ha fatto sicuramente a proposito, conoscendone i problemi.

Ovviamente, però, ciascuno lo ha fatto secondo il proprio punto di vista, secondo la posizione rappresentata, e ciò ha reso inevitabilmente inconciliabili i contributi di ciascuno.

Amministrazione del Falusi, Amministrazione Comunale, Rappresentanti dei lavoratori, forze politiche di diversi e distanti orientamenti, qualunque sia l’argomento in discussione difficilmente possono trovare un denominatore comune.

Figuriamoci se, poi, come in questo caso si toccano aspetti delicati della vita di ognuno come, appunto, l’assistenza alle persone in età avanzata, non sempre sufficientemente abbienti, talvolta nemmeno organicamente autosufficienti.

Sono argomenti che richiedono sensibilità e assunzioni di responsabilità non di poco conto.

Le prime difficoltà, le prime serie difficoltà, le abbiamo incontrate noi amministratori dell’Istituto.

Chi di noi affiderebbe volentieri a terzi, a cuor leggero, la vita quotidiana, di ogni settimana, di ogni mese, di un nostro genitore o di un congiunto, magari solo per spendere un po’ di meno?

Credo nessuno di noi e certamente non io.

Sono cresciuto e milito in un ambito culturale e politico in cui si predica che occorre gestire le aziende, ed ogni altro tipo di attività produttiva o lavorativa, ricercando costantemente la razionalizzazione organizzativa e la riduzione dei costi come unico processo logico che possa garantire la vitalità dell’impresa.

Al tempo stesso, però, nessuno di noi ha mai pensato che le diverse forme dell’assistenza, a partire da quella sanitaria, possano essere considerate alla stregua di una qualsiasi altra attività produttiva, pubblica o privata che sia.

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FARMACIA o PARCHEGGI?

2 agosto 2017

Attacco dei repubblicani al Sindaco ed alla Giunta

in Consiglio Comunale a Massa Marittima

17 luglio 2017

All’ordine del giorno:

PROPOSTA PER LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA SOSTA A PAGAMENTO CON PARCHEGGIO REGOLAMENTATO ALLA FARMACIA COMUNALE

Incredibile, il Sindaco Giuntini se le inventa “tutte” pur di governare Massa Marittima come una borgata di provincia.

C’è da dare in concessione il servizio della gestione dei parcheggi a pagamento?

La soluzione la trova il Sindaco: lo diamo alla Farmacia Comunale.

Ci sarebbero altri soggetti, cooperativa e società massetane che potrebbero farlo? Macché, si cucina tutto in casa.

Alla barba dell’iniziativa privata e della promozione di nuove attività produttive.

I Consiglieri di Massa Comune si sono astenuti, ma i repubblicani non ci stanno ed il Consigliere Alessandro Giuliani ha svolto in Consiglio l’intervento che segue.

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Signor Sindaco, colleghi Consiglieri,

l’argomento ora in discussione vede la mia posizione personale, e quella dei repubblicani massetani e più in generale degli elettori che  rappresento, fortemente contraria alla scelta della Giunta Comunale.

Affidare la gestione del servizio di gestione dei parcheggi alla Farmacia Comunale di Massa Marittima Srl è a nostro giudizio una scelta impopolare (ma questo è un problema vostro), sbagliata nelle finalità, assurda dal punto di vista amministrativo perché va contro gli interessi degli operatori economici massetani, cieca dal punto di vista della prospettiva perché anziché aprire verso l’imprenditoria privata chiude ancor più gli orizzonti di sviluppo assegnando ciò che di poco c’è a Massa Marittima alla gestione pubblica, infine forse illegittima perché vìola la normativa sugli appalti pubblici.

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Luca Santini nel cda del Falusi

13 dicembre 2016

Un repubblicano si conferma nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto

Il Consiglio Comunale del 30 novembre 2016 ha nominato Luca Santini Consigliere di Amministrazione del Falusi.

Nei fatti si è concretizzata una “staffetta” con Luca Santini che lascia il Consiglio Comunale ed entra nel Consiglio del Falusi e Alessandro Giuliani che lascia il Falusi ed entra in Consiglio Comunale.

Ovviamente la nomina di Luca Santini a membro del Consiglio di Amministrazione del Falusi i repubblicani la considerano con molta attenzione, pur se i fatti sono andati al di là delle intenzioni perché immaginavamo che gli appetiti dentro al PD per entrare nel Consiglio del Falusi fossero tanti.

Noi non avevamo chiesto al Sindaco Giuntini, né in questa occasione, né due anni fa al suo arrivo, di nominare un repubblicano, tanto meno lo avremmo fatto come ipotetico scambio di qualche cortesia politica.

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Intervento di apertura al Consiglio Comunale del 30.11.2016 di Alessandro Giuliani

2 dicembre 2016

Signor Sindaco, colleghi Consiglieri,

primariamente non trascuro di rendere omaggio a questa Istituzione, il Consiglio Comunale di Massa Marittima, delle cui vicende mi sono spesso interessato dall’esterno, venendo ora a farne parte integrante per la prima volta assumendo la rappresentanza del Gruppo Massa Va Oltre fino a qui ottimamente rappresentato dall’amico repubblicano Luca Santini.

Desidero poi ringraziare i massetani che con il voto mi hanno ora consentito di potermi interessare direttamente delle loro istanze e dei loro bisogni assicurando loro che i miei comportamenti in Consiglio Comunale saranno sempre in linea con le promesse fatte e con gli indirizzi di politica locale in tante occasioni discussi e definiti.

Infine rivolgo un saluto cordiale a tutti i membri del Consiglio Comunale, di ogni appartenenza di gruppo o di partito, con i quali ho intenzione, lasciando fuori da questa aula tutti i possibili motivi di divisione e di dissonanza, di intrattenere rapporti di cordialità e di sinergia nel solo interesse dei cittadini amministrati.

Luca Santini nel lasciare la funzione di Consigliere ha spiegato bene le ragioni che hanno indotto i Repubblicani ed i loro amici della centralità massetana a smuovere le acque della politica locale, acque che rappresentano bene la stagnazione dello stato delle cose.

Lo ha fatto con un documento che condivido pienamente ed al quale mi rifaccio perché rappresenta il pensiero dei repubblicani per quanto riguardi le azioni da fare, il percorso da compiere, nell’intento di promuovere un sostanziale cambio di marcia, da ogni punto di vista, ossia che coinvolga tutte le componenti economiche, sociali e culturali, che intervengono a disegnare la prospettiva di medio e lungo periodo per il Capoluogo, per il Comune e per il Territorio.

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SOLO PER SCHERZO?

29 ottobre 2016

Martedì 11 ottobre, come abbiamo già informato i nostri lettori, è avvenuta l’alternanza in casa repubblicana con l’ingresso in Consiglio Comunale di Alessandro Giuliani.

Non avevamo, però, riportato un fatto significativo che si è registrato nella stessa seduta di Consiglio.

Erano all’ordine del giorno le nomine in tutte le commissioni consiliari dei componenti della Minoranza in sostituzione dei Consiglieri Santini, dimissionario, e Galeotti dimissionario dalle commissioni di cui faceva parte.

Le nomine dovevano avvenire a scrutinio segreto ed il voto spettava ai membri della minoranza presenti in aula proprio perché si dovevano nominare altri rappresentanti della minoranza.

Non presente Giuliani perché ancora non insediato Consigliere, erano presenti tutti gli altri consiglieri di minoranza, ossia i tre consiglieri di Massa Comune.

Ebbene cosè uscito dall’urna?

Alessandro Giuliani è stato eletto a rappresentare la Minoranza in tutte le Commissioni Consigliari.

Come dobbiamo interpretare la decisione dei Consiglieri di Massa Comune di nominare a rappresentarli nelle commissioni consigliari un repubblicano, e proprio Alessandro Giuliani?

A prima vista si direbbe una provocazione? Uno scherzo? Una sfida?

Sarà.

Noi però vogliamo considerare l’atteggiamento mostrato dal Gruppo di Massa Comune come un segnale da non trascurare, da non perdere.

Perché non considerarla un timida apertura?

Non sarebbe del tutto fuori luogo perché tutti sappiamo che chi voglia vincere tra due anni e mezzo alle prossime elezioni comunali bisognerà che cominci a costruire un rapporto serio, ragionevole e convincente con il gruppo dei repubblicani e loro amici.

Consiglio Comunale di Massa marittima: entra Alessandro Giuliani

25 ottobre 2016

Martedì 11 ottobre 2016 c’è stato il previsto cambio in casa repubblicana: alle dimissioni di Luca Santini da consigliere comunale ha fatto seguito l’assunzione della carica da parte di Alessandro Giuliani.

Il Consiglio Comunale in seduta nello stesso giorno ha provveduto ad insediare il nuovo Consigliere.

Si ricorderà che Santini era stato capolista della compagine Massa va Oltre alle votazioni del 2014 per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale e che Giuliani era risultato primo dei non eletti.

L’alternanza tra i due uomini del P.R.I. che, peraltro rivestono entrambi anche incarichi regionali e nazionali, era stata prevista e già annunciata da tempo.

Non ci dovrebbero essere cambiamenti sostanziali di linea politica ma, come ha spiegato Luca Santini nella sua lettera al Consiglio, nulla viene per caso, egli chiarisce che:

Continuare così senza che i partiti, soprattutto i partiti dell’area centrale, assumano orientamenti coerenti con le innovazioni introdotte, sarebbe sbagliato, colpevolmente sbagliato.

Occorre interrompere lo schema per il quale il raggruppamento dominante continua a dominare perché non c’è un’alternativa politica che metta in discussione l’egemonia vetera ed ormai fuori tempo dei soliti partiti che hanno governato Massa Marittima dal dopoguerra ad oggi.

Questo è il problema dell’alternanza possibile nella funzione di governo.

Ebbene, sì, si pone con forza il problema di come rendere possibile l’alternanza nella governabilità.

Questo è il tema su cui dobbiamo riflettere.

In modo più esplicito, dobbiamo fare il possibile per consentire ai massetani di scegliere inequivocabilmente a chi vogliano affidare le sorti del proprio futuro, di scegliere tra due sole forze in lizza, vinca l’una o vinca l’altra.

La scelta degli elettori massetani, poi, dipenderà dai programmi, dagli obiettivi verificabili, dalle capacità degli uomini che scenderanno in lizza per conquistare il governo del Comune.

Anche i partiti politici ed i gruppi di qualsiasi tipo dovranno rivedere le loro consuetudini  scontate e prive di impegno responsabile.

Chi vorrà governare dovrà dimostrare di meritarlo e di saperlo fare.

A quel punto anche i repubblicani e le altre componenti della centralità massetana prenderanno le decisioni più utili nell’interesse dei cittadini.

Posso anticipare che i repubblicani non faranno scelte sulla base degli assessori o di altri incarichi che verranno loro promessi, né faranno questioni di schieramento, bensì sceglieranno i propri compagni di viaggio tra coloro che condivideranno programmi sfidanti, che metteranno in gioco il coraggio dell’innovazione, che punteranno su persone capaci e dimostratamente all’altezza del compito.

Le mie dimissioni dal Consiglio hanno precisamente lo scopo di avviare questo percorso.

“Massa va Oltre” con Luca Santini

12 aprile 2014

il-tirrenoda “Il Tirreno” dell’11 Aprile 2014

Ora è ufficiale: a Massa Marittima sarà corsa a tre. Sciolte le ultime riserve, ecco che entra in scena la lista “Massa va oltre” che raggruppa Partito Repubblicano, Forza Italia e Udc. «Ci candidiamo ad essere alternativi al centrosinistra» dice Luca Santini, candidato a sindaco del nuovo soggetto, già capogruppo in consiglio da due legislature, in corsa con gli altri due contendenti Marcello Giuntini e Fiorenzo Borelli. Nelle ultime settimane, non appena chiuse le primarie del centrosinistra, le voci sulla nascita di una lista formata da tutte le opposizioni consigliari, fatta eccezione di Massa Comune. Indiscrezioni date per certe e poi smentite sistematicamente, tra nomi di papabili candidati a sindaco e simboli. Alla fine però un accordo è stato trovato. «C’era stato un primissimo contatto con Massa Comune, ma loro già a dicembre hanno tirato fuori un candidato, mentre per noi è importante il progetto. E io il progetto, il programma di Massa Comune ancora non l’ho ancora visto» continua Santini. Ma nel giorno della sua presentazione il repubblicano vuole schivare ogni polemica e concentrarsi sul nome della lista. «È significativo: vogliamo essere oltre la diatriba o le polemiche, ma ci vogliamo mettere in una posizione da cui poter vedere Massa Marittima da qui a dieci anni. Una città che deve aprirsi al territorio, dal mare alla collina, per creare qualcosa di nuovo. Questo è “Massa va oltre”». Accanto a Santini ci sono i segretari provinciali delle forze della coalizione. Per Forza Italia c’è Luca Agresti. «Sono convinto che l’elettorato massetano possa premiare gli aspetti innovativi di questa lista. La novità sta innanzitutto nella composizione, in cui è rientrata anche l’Udc. Inoltre ci sono persone nuove pronte a mettersi a disposizione dei cittadini. Il vero passo in avanti consiste in una politica d’insieme, in cui si entra in sistema con tutte le Colline Metallifere». Soddisfatta dell’alleanza anche l’Udc. «C’è sempre un’alternativa credibile alla sinistra nel nostro territorio – dice la coordinatrice della zona Alta Maremma Udc Sara Corsini – Quello che ci ha convinti da subito è stato il progetto». Ma la vera benedizione per Santini arriva dal suo partito con le parole del segretario Alessandro Giuliani. «Il partito repubblicano fa una scommessa forte, candidando un nostro esponente. Ha fatto due legislature in consiglio e conosce i problemi di Massa Marittima». Il segretario repubblicano poi torna sulla matrice della lista: «tutti pensavano che la nostra sarebbe stata una lista civica, ma questa è una coalizione politica. Tutti i nostri candidati devono portare delle esperienze, delle conoscenze, quindi persone che vengono dal mondo della ristorazione, degli agriturismi e del lavoro in generale». La lista con i nomi candidati al consiglio comunale ancora non c’è, ma arriverà entro la prossima settimana, insieme al programma. «Sarà un po’ diverso da tutti gli altri – annuncia però Santini – C’è da capire quali sono le esigenze di Massa Marittima, pensarne lo sviluppo per poter raddoppiare la popolazione, tra capoluogo e frazioni. Per questo la prima cosa che faremo in caso di vittoria è prendere un consulente per il turismo».

“Massa va Oltre” con Luca Santini

11 aprile 2014

la-nazioneda “La Nazione” dell’ 11 Aprile 2014 

Scende ufficialmente in pista per le prossime amministrative la coalizione dei moderati composta da Pri, Forza Italia e Udc. Alla presenza del segretario provinciale del Pri, Alessandro Giuliani, della coordinatrice Udc per l’Alta Maremma, Sara Corsini, e del coordinatorerente provinciale di Forza Italia Luca Agresti, è stata aperta ieri sera la campagna elettorale con la nomina di Luca Santini a candidato sindaco per la lista «Massa va oltre». Santini, giovane imprenditore laureato in economia e commercio, attuale capogruppo repubblicano, ex presidente del Rotary Club, un lungo passato sportivo come portiere dell’Olimpic Pallamano che lo ha portato a rivestire anche la maglia della nazionale italiana, si è detto pronto alla sfida. Sfida che lo vedrà opposto a Marcello Giuntini (centrosinistra) e Fiorenzo Borelli (Massa Comune), anche se non è da escludere all’ultimo tuffo qualche altra novità legata al Movimento Cinque Stelle. «Voglio arrivare primo, sono un uomo di sport a cui piace vincere — ha detto Santini —. Se non avessi queste aspirazioni non avrei accettato il compito che mi aspetta. D’altra parte la situazione economico-occupazionale e demografica di Massa Marittima — ha aggiunto — è così grave che necessita di quel cambiamento di rotta che pensiamo di poter produrre». Non poteva mancare qualche frecciata nei confronti della lista civica «Massa Comune» che nel suo sito aveva tacciato Santini di «ipocrisia», ovvero di prestarsi al gioco del Pd e fare ostruzionismo nei confronti della lista civica. Accusa che Santini ha rispedito al mittente sostenendo che «anche stavolta quelli della lista civica hanno fatto male i conti con la realtà del momento». Intanto a giorni verrà divulgata la lista dei dodici candidati consiglieri e Santini ha già provveduto a definire il programma completo con l’avvallo dell’intera coalizione. Intanto oggi alle 17.30 nei locali dell’ex Bar Michelangelo di Corso della Libertà si terrà l’incontro «Governare civico», organizzato da Massa Comune. Relatore Marco Buselli, sindaco di Volterra, che cinque anni orsono proprio alla guida di una lista civica riuscì a conquistare la poltrona di primo cittadino. Che è proprio quello che cercheranno di fare a Massa Marittima i sostenitori di Fiorenzo Borelli, candidato sindaco per «Massa Comune». Dopo l’intervento di Buselli spazio al dibattito, con il sindaco di Volterra, che certamente vorrà trasmettere tutta la propria personale esperienza in una campagna elettorale che inizia a scaldare i motori.

A un anno dall’arrivo dei profughi nessuno conosce i costi dell’accoglienza

25 giugno 2012

edera1E’ passato un anno dai primi arrivi dei profughi nella città del balestro e si cominciano a percepire i malumori della gente di Massa Marittima sulla gestione complessiva del fenomeno da parte dell’Amministrazione. Chiediamo al consigliere repubblicano Luca Santini, che un anno fa si dichiarò fortemente contrario alla politica del presidente della Regione Enrico Rossi e dell’assessore comunale Luciano Fedeli, quali somme si possano tirare dopo dodici mesi di esperienza. “Siamo dello stesso parere di un anno fa - commenta Santini - Allora dissi e lo confermo oggi che il problema degli immigrati non va affrontato dal lato della carità né da quello della compassione, aspetti importanti, ma che non competono agli amministratori pubblici. E’ ovvio che nessuno voglia fare del mero nazionalismo rispetto a tragedie come quelle che abbiamo visto in oriente e nel nord Africa. Resta il fatto, però, che occorreva ed occorre affrontare l’emergenza sapendo bene ciò che possiamo far pagare alla gente. L’Amministrazione - continua l’esponente repubblicano - e le forze che la sostengono badano solo a fare del populismo, insomma vanno alla ricerca di voti anche quando si trattano problemi così seri e preoccupanti”. Secondo Santini agli immigrati “vengono assicurati alloggio, vitto, scuola ed un reddito da attività, ma a Massa Marittima nessuno conosce il costo dell’operazione su base annua. Quanti costi gravano sulla collettività massetana e quanto sulla Regione? Quante risorse vengono messe a disposizione dalla Società della Salute? Quanti addetti sono coinvolti nella gestione del fenomeno? Chi sostiene tali costi? Un anno fa - incalza - i repubblicani furono tacciati perfino di intolleranza razzista, oggi credo che molti cittadini, superata l’emotività del momento, ci stiano dando ragione. Dagli oppositori politici, sia di maggioranza che di minoranza, invece non mi aspetto nulla, conta oggi, e conterà domani, solo il giudizio dei massetani”.