Home > 1 - Il Fatto del Giorno > Intervento “a braccio” del Coordinatore Regionale del PRI Toscana Luca Santini al XII° Congresso di Firenze dei Radicali Toscani del 14 Gennaio 2012

Intervento “a braccio” del Coordinatore Regionale del PRI Toscana Luca Santini al XII° Congresso di Firenze dei Radicali Toscani del 14 Gennaio 2012

14 gennaio 2012

radicalise vuoi ascoltare l’intervento su “RADIO RADICALE” clicca qui (minuto 33:30):

http://www.radioradicale.it/scheda/343660/xii-congresso-annuale-dellassociazione-per-liniziativa-radicale-andrea-tamburi

“Cari Amici Radicali, Presidente del Congresso e Segretario dei Radicali Toscani,

dopo due anni dall’ultimo congresso dei Radicali di Firenze torno a porgervi il saluto dei Repubblicani Toscani.

In questo periodo di tempo sono cambiate molte cose in Italia e per certi versi si potrebbe dire che oggi ci troviamo in un’Italia diversa; sia dal punto di vista istituzionale, è cambiato il Governo, sia dal punto di vista politico, è cambiato la maggioranza parlamentare, sia dal punto di vista economico, con il difficile momento che il Paese e l’Europa stanno attraversando.

Due anni fa concludevo il mio saluto* auspicando una sinergia e, forse, anche un alleanza elettorale tra Radicali e Repubblicani in Toscana.

Le reciproche rigidità, purtroppo, connesse alle diverse posizioni nazionali del momento non consentirono che insieme potessimo sperimentare soluzioni che, oltre che rivelarsi interessanti sul piano della sperimentazione politica, avrebbero, forse, potuto mietere risultati concreti.

Oggi, nella diversa situazione in cui siamo venuti a trovarci, intendo ribadire e rinnovare l’auspicio.

In una posizione generale di enorme incertezza siamo convinti Noi Repubblicani che vi siano spazi nuovi ed ulteriori per andare incontro ad un elettorato sempre più spaesato e privo di riferimenti credibili.

I Radicali, per la loro storia recente e meno recente, hanno forti assomiglianze con il quadro di riferimento dei Repubblicani; ci accomunano valori e principi fondamentali: giustizia, libertà civili ed individuali, liberalizzazioni economiche, riduzione drastica della spesa pubblica, una battaglia contro l’oppressioni fiscale e, non ultima, il raggiungimento di una vera laicità dello Stato.

Probabilmente non siamo prossimi a scadenze elettorali, anche se la prudenza non è mai troppa vista la smania di certi partiti politici di liquidare il Governo Monti in tempi più brevi della scadenza naturale della legislatura. 

Questo potrà dare modo di costruire con attenzione un percorso di avvicinamento su temi concreti e di verificare le reali possibilità di incamminarsi parallelamente.

Grazie a tutti Voi e buon lavoro congressuale.”

 

*Se vuoi leggere o ascoltare il precedente intervento clicca qui:

 http://www.ondamassetana.it/?p=316

1 - Il Fatto del Giorno