Home > 3 - Massa Marittima > Annuncio Dimissioni del Consigliere Luca Santini nella seduta del Consiglio Comunale del 28.07.2016

Annuncio Dimissioni del Consigliere Luca Santini nella seduta del Consiglio Comunale del 28.07.2016

7 ottobre 2016

Luca Santini

Consigliere Comunale

Egregio Sindaco,

colleghi Consilieri,

preferirei chiamarvi, però, se mi è consentito e dato l’argomento che sto per annunciarvi, cari colleghi, accomunando insieme indistintamente quelli della maggioranza e quelli della minoranza con i quali tutti, pur nella diversità dei comportamenti e soprattutto del modo di pensare al riguardo del nostro Comune e della nostra realtà territoriale, ho scambiato nel corso delle legislature rapporti politicamente corretti e costantemente buoni.

Con l’interruzione di cinque anni, infatti, questa è la terza legislatura che siedo in Consiglio Comunale a rappresentare il pensiero e le istanze, primariamente dei repubblicani di questa parte della maremma e più estesamente di quell’area civile e politica che si pone tra il centro-sinistra e la destra, tanto per usare dei distinguo che non mi sono mai piaciuti e che aiutano, però, a rappresentare con chiarezza le parti politiche in campo.

Ciò sta a significare che sto seguendo personalmente lo stato del Comune da venti anni a questa parte.

Venti anni sono un periodo congruo sia per assicurare un contributo fattivo secondo i valori e le convinzioni che si rappresentano, sia per prendere atto che di più talvolta non è possibile dare.

La politica massetana, purtroppo, da troppo tempo appare cristallizzata, stretta tra uno schieramento che, con le evoluzioni coerenti con i tempi passati, governa da tanti decenni e un coacervo di forze diverse cosiddette di minoranza che si pongono all’opposizione.

Una cristallizzazione che secondo me e secondo i repubblicani ha raggiunto i livelli dell’asfissia politica lasciando difficilmente immaginare una prospettiva di utile cambiamento.

Questa legislatura, pur caratterizzata da una configurazione del Consiglio Comunale non adeguata dal nostro punto di vista, ci aveva fatto illudere, e ci speravamo, che avrebbe potuto rappresentare un inizio di svolta per poi tornare a credere in un futuro di ripresa e di sviluppo.

Oggi dobbiamo prendere atto che quasi a metà del suo percorso la legislatura sta dimostrando di continuare con quell’andamento di degrado politico, economico e sociale, che tanti guasti ha causato alla collettività in questi anni.

Coerentemente a ciò ci siamo convinti che non sia utile senza che si avviino iniziative di discontinuità proseguire su un così preoccupante stato di cose.

Tante volte si è parlato, e ribadisco pur nelle diversità delle impostazioni, di nuova occupazione, di nuove iniziative di sviluppo, del turismo e di altri temi cui far riferimento per prospettare un migliore futuro per la società che amministriamo.

Tutti ne abbiamo parlato e, però, purtroppo nulla di concreto è stato realizzato.

Non voglio lasciare questo Consiglio Comunale con toni troppo pessimistici, ma non posso negare a me stesso in uno con tutta la mia parte politica che la situazione del Comune sia perfino peggiorata.

Considerazioni di questo tipo inducono a prendere decisioni che smuovano lo stato di stagnazione in cui ci troviamo.

Non abbiamo gli strumenti di cui dispone la maggioranza e, quindi, possiamo farlo solo agendo sulle nostre leve personali e del consenso che ci è stato assicurato dalle persone che ci hanno votato e che vanno doverosamente rispettate.

Sono convinto e siamo convinti che il cambio di un Consigliere in Consiglio Comunale non sia e non possa rivelarsi fatto determinante per invertire certi andamenti negativi della situazione complessiva in cui ci troviamo.

Siamo convinti, però, che sia necessario cominciare a guardare in lontananza ed in tempo utile per immaginare qualche prospettiva importante a partire dalla prossima legislatura.

Sono questi i pensieri che mi hanno indotto a favorire un’alternanza che si proponga precipuamente questo obiettivo.

In relazione a tutto ciò informo il Consiglio che questa è l’ultima seduta che seguirò personalmente e annuncio che nella prima decade di agosto farò pervenire al Sindaco le mie dimissioni da Consigliere allegando un documento che chiederò venga messo a disposizione dei diversi gruppi che compongono il Consiglio.

Nel lasciare il Consiglio Comunale non lascerò, anzi, potrò dedicarmici ancora di più, la politica attiva per rappresentare i repubblicani e l’intera area laica, sia a Massa Marittima, sia nelle diverse sedi regionali e nazionali di cui faccio parte.

Massa Marittima, seduta del Consiglio Comunale del 28 Luglio 2016.

Luca Santini

3 - Massa Marittima